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Riserva Naturale Monterano

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Info
Estensione: circa 1000 ettari
Provincia: Roma
Comune: Canale Monteranno
Ente gestore: Comune di Canale Monterano
Altitudine: 378 mt slm
Residenti: circa 3500
Abitanti/Kmq: 89,40
Visite guidate: Quarto Spazio Agenzia viaggi e Tour operator
Telefono: 0761-516188 / 0761-599297
Fax: 0761-517555
e-mail: info@quartospazio.com

Riserva Naturale Monterano: Le Nobiltà

IL PALAZZO ALTIERI
Il palazzo Altieri incombente e severo è la rovina più spettacolare. In principio era solo una torre di avvistamento, poi venne fortificato e trasformato in un rudimentale fortilizio. Fu per volontà del Principe don Angelo Altieri (che affidò i lavori di ampliamento all'architetto papale Gian Lorenzo Bernini) che la fortificazione venne ristrutturata e trasformata nello splendido palazzo baronale che ancora oggi possiamo ammirare. Due piani con stanze sovrapposte, un fastoso salone per ricevimenti, un portico in finto rudere come belvedere e, sulla piazza sottostante, una scenografica fontana. Una grande vasca raccoglieva l'acqua che sgorgava dallo sperone di roccia, mentre un grande leone di pietra era fissato nell'atto di unghiare il suolo: un atto simbolico che rappresenta il potere benefico che elargisce l'acqua di utilità pubblica.

GLI ORSINI
Gli Orsini erano una potente famiglia dell'aristocrazia romana che dominò su Monterano per un lungo periodo di tempo. Di indole irrequieta, la famiglia fu incline al lusso e allo sfarzo, riuscendo in breve tempo a sperperare il patrimonio della casata. Ricorsero in seguito ad un largo uso di espedienti per riempire le casse, tra cui quello di vendere i beni e quello di realizzare matrimoni ben combinati con altre famiglie nobili. Il loro declino cominciò agli inizi del `600, quando iniziarono a gravarsi di debiti e i loro castelli ne fecero le spese, venendo qualcuno abbandonato e altri venduti, sorte che toccò a Monterano nel 1671.

GLI ALTIERI
Monterano raggiunse il suo apice di sviluppo sotto la nobile e potente famiglia Altieri, che ne modificò i tessuti sia urbanistici che sociali grazie anche alla fedeltà e agli stretti legami di parentela con il papato. Riportiamo brevemente le più rilevati vicende che ne segnarono la storia:

  • 1321, data di nascita di Altiero de Corraducci. Dal suo matrimonio con la nobildonna Elena Orsini nacque Lorenzo, nonno materno del letterato Marco Antonio Altieri (1450-1532).
  • Nicolò (il fratello di Lorenzo) nel 1434 fu eletto custode del Palazzo Vaticano.
  • Il 20 giugno 1422 Martino V, con bolla papale, concede a Lello Altieri de Corraducci un canonicato di S. Giovanni in Laterano.
  • Nel 1453 Angelo Altieri venne ordinato Vescovo di Sutri e di Nepi,
  • Nel 1467 Paolo II concesse a Girolamo Altieri figlio di Lorenzo, l'Ufficio di Scriba Senatus del Popolo Romano
  • Negli anni a seguire si hanno notizie della concessione di cariche onorifiche a vari membri della famiglia tra cui spicca la figura di Marco Antonio Altieri eletto, come suo padre, castellano della Rocca di Viterbo, che riuscì nell'11 luglio 1484 a ristabilire la pace tra le famiglie più in vista della cittadina, le quali, appartenendo a fazioni diverse, erano in lotta aperta da anni.
  • Nel 1511 Marco Antonio si mette di nuovo in luce come deputato del Rione Pigna con la sua orazione tenuta nella sala dei conservatori in Campidoglio. In quella occasione riuscì a sancire il patto di concordia dei baroni di Roma.
  • Girolamo, fratello di Marco Antonio e nonno del futuro Clemente X, ha tra i vari figli Lorenzo (nato nel 1554) padre Emilio (divenuto poi Papa ClementeX).



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