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Campi scuola nella Riserva Naturale Regionale Monterano RM Lazio Italy

Campi Scuola nella Riserva Naturale Regionale Monterano Canale Monterano Rm

Fontanile Monterano
Osservazione nello stagno – Fontanile Monterano
Riserva Naturale Regionale Monterano Antico Abitato
Il Castello Orsini Altieri – Riserva N. R. Monterano

 Il nome di Monterano sembra che derivi da Manturna dea infernale etrusca.  La Monterano del XII/XIII sec. è una cittadina di modesta estensione con la Chiesa e le abitazioni ed una Rocca isolata da fossati e tagliate. Nel 1519 Leone X concede agli Orsini il permesso di estrarre vetriolo nelle miniere del territorio. Gli Orsini diventano i signori di Monterano finché fortemente indebitati non lo vendono agli Altieri che nella seconda metà del Seicento riqualificano tutto il paese. Viene rinnovato il Castello, sono costruite due fontane, viene costruito il convento dedicato a San Bonaventura, tutte opere commissionate al grande architetto del momento, Gian Lorenzo Bernini.

Campi scuola nella Riserva Naturale Regionale Monterano RM Lazio Italy

PROGRAMMA DEL CAMPO SCUOLA TRE GIORNI

1° giorno Arrivo e sistemazione presso Agriturismo e/o Hotel / BB. Pranzo libero. Presentazione e introduzione al campo scuola.  Escursione sentiero Diosilla-Bicione: Cascate della Diosilla, la flora relitta (le felci rare della Riserva), il fiume (idrogeologia fluviale e le particolarità minerali delle acque), l’aula didattica e il rapporto uomo territorio, i resti delle aree carbonaie, visita alla piccola miniera, il fenomeno dell’inversione termica e le dinamiche vegetazionali ad esso legate, i fenomeni tardo vulcanici e le sorgenti termominerali, la roccia antropomorfa, la piccola capanna del buttero.  Cena in ristorante, pernottamento.

2° giorno Escursione nella Riserva e visita guidata all’antico borgo Monteranese: la tagliata e la necropoli etrusca, la Greppa dei Falchi, le chiese di S. Maria e di S. Rocco, il convento di S. Bonaventura, la fontana del Bernini, il Castello Altieri. Pranzo del Buttero (degustazione prodotti tipici locali) Rientro e . Cena al ristorante .

3° giorno Visita al paese di Canale Monterano. Pranzo in ristorante e continuazione per la visita al museo Aeronautico di Vigna di Valle. Partenza per il rientro.

Quota di partecipazione:

da 15 a 20 paganti € 130,00

da 21 a 30 paganti € 120,00

da 31 a 45 paganti € 115,00

Acquedotto Antico Abitato Monterano
Acquedotto e Anitco Abitato Monterano

VISITANDO LA RISERVA

Dopo aver raccontato delle peculiarità, della eterogeneità di paesaggi e colori,delle singolari atmosfere che si possono cogliere nella riserva, è necessario fornire utili consigli per meglio vivere le zone protette e la natura in genere.

I piccoli accorgimenti da adottare per una fruizione corretta di questi luoghi costituiscono i principi fondamentali racchiusi nelle leggi regionali relativi a parchi oasi e riserve. Sono vietate le attività che possono compromettere la protezione del paesaggio, degli ambienti naturali e della vegetazione, con particolare riguardo alla flora ed alla fauna. Questi accorgimenti rappresentano regole comportamentali di vita civile cui ognuno di noi dovrebbe attenersi all’ interno di una aerea protetta e non. Infatti muoversi in maniera leggera ed assumere un corretto comportamento di rispetto non significa certo di non poter godere pienamente la natura.

È quindi vietato accendere fuochi all’ aperto o in mezzo ai boschi al di fuori delle aree predisposte: potrebbero causare incendi distruttivi. Catturare o uccidere animali selvatici, raccogliere i fiori e frutti, intagliare i tronchi degli alberi, asportare rocce o fossili sono capricci poco edificanti che contribuiscono solo all’ impoverimento dell’ambiente naturale. Non costa certo fatica raccogliere i rifiuti prodotti durante il picnic o soste ricreative, utilizzando sacchetti da portare via e da lasciare negli appositi contenitori: mantenere un ambiente pulito così come la natura lo offre è sintomo di grande sensibilità. Altrettanto inutile è provocare rumori molesti, schiamazzare o addentrarsi nell’ area protetta con veicoli a motore: è meglio non portare radioline, ma piuttosto ascoltare i suoni della natura o semplicemente il silenzio.

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